Mosaico e scultura dal 1988
In questa sezione, sono presenti le bocciarde con manico, a martello. Queste sono utilizzate per realizzare una superficie ruvida detta a "buccia di arancia". Costruite in acciaio monoblocco con due facce diverse. Possono presentare delle dentature da 9 a 25 denti. Oppure una punta unica per il subbiato. La bocciarda risulta ottima per relizzare superfici antisdrucciolo o per rimuovere rapidamente parti di intonaco instabili. Eccellente per creare una texture nella scultura. La più grande è anche realizzata con delle testine removibili, sostituendo così solamente le punte usurate.
Un martello bocciarda è un attrezzo manuale con una testa robusta dotata di piccole punte accuminate, utilizzato per creare una finitura a buccia d'arancia o "martellinata", rendendo il materiale ruvido, antiscivolo o decorativo di superfici in pietra, marmo e cemento.
Come si usa ?
-
Individuare la tipologia di superficie da trattare: La bocciardatura è adatta a materiali come cemento, marmo e pietra naturale. Per il granito sono caldamente suggerite punte in widia (carburo di tungteno).
-
Impugnare saldamente il martello: Tenere l'attrezzo con fermezza, ma senza irrigidire eccessivamente la presa. Battere senza violenza, non dovete aprire una traccia nel muro.
-
Colpire la superficie: Battere in modo ripetuto e uniforme il materiale con la testa dentellata, creando una serie di piccoli crateri. L'effetto finale dipende dalla frequenza e dalla forza dei colpi, oltre che dal tipo di bocciarda (a punta grossa o fine).
-
Verificare la finitura: Assicurarsi che la texture ottenuta sia uniforme su tutta la superficie, aggiustando la forza o la frequenza dei colpi dove necessario





